storia

1946

inizia l'avventura

A Montegranaro, capitale del distretto Calzaturiero, in uno dei poli più importanti d'Italia, Aldo Botticelli, maestro intagliatore di pelli, apre il suo laboratorio artigianale.

Scarpe Comode. Artigianali. Di Qualità.

VIAGGIO AZIENDALE

Il viaggio è la storia della vita e dei valori aziendali. Aldo Botticelli è il capostipite. L’antico laboratorio con lui si è evoluto in “fabbrica”. Il figlio Roberto è il continuatore. L’autore del successo. Frequenta l’antica Università di Macerata, un ottimo campus di tradizioni e studi giuridici. Si laurea nel 1975. Entra in azienda. Rinnova il know how. S’interessa di arte. Moltiplica le pubbliche relazioni. Ha una predilezione per la ricerca artistica di Osvaldo Licini, pittore dell’astrattismo poetico che mantiene vivo, nel Fermano, il dibattito culturale europeo. La sua attenzione per l’arte, l’interesse per l’antiquariato e la musica gli agevolano le ricerche e gli esperimenti di lavoro verso i canoni dell’estetica contemporanea. La moglie Giuseppina lo affianca con rara sensibilità, tutta squisitamente femminile, rivolta al design stimolante e innovativo. La bellezza diventa così forza aggregante di valori. 1980. Inizia la produzione fashion. Il 1995 è l’anno del lusso in serie limitata. Nasce la griffe Botticelli limited. E’ globale e locale, la nuova filosofia di chi crea prodotti di lusso, destinati a rappresentare status symbol universali. Un filosofia vissuta in una terra di grande equilibrio che esalta la bellezza. Ricercato e pratico, il figlio, Luca Botticelli, è il nuovo, il futuro. Siamo già agli inizi del terzo millennio.

1976

ROBERTO BOTTICELLI ENTRA IN AZIENDA

Una famosa modella sinonimo di eleganza e di lusso è ritratta mentre calza scarpe di una griffe pronta ad entrare nel mondo del fashion. Una modella agli inizi del suo percorso artistico diventa parte integrante della storia del costume come l’azienda, destinata ad eccellere nel distretto calzaturiero marchigiano.

1980

irrompe il futuro

Il laboratorio diventa Fabbrica e la produzione si fa fashion design

Roberto Botticelli cambia l'Azienda, la passione per l'Arte e per tutto ciò che è colore convergono in una ricerca orientata a canoni di bellezza contemporanei.

1986

NASCE IL BRAND
'ROBERTO BOTTICELLI GOLF'

1995

nasce 'roberto botticelli limited'

2005

nuovo hq opening

L'assetto produttivo ha bisogno di strumenti, di funzioni. Gli edifici hanno proprie idee e proprie identità È così che nasce la nuova sede Roberto Botticelli.

La funzione della fantasia, cuore dell'azienda, è svolta dall'atrio portale - un impianto di grande luminosità e trasparenza, dotato di un'ampia scala di acciaio e cristallo che si apre verso il cielo.
Lo scambio di luce e trasparenza racconta, semanticamente, la serietà dell'azienda stessa e dei suoi prdotti.

MILANO OPENING

2010

NASCE ROBERTO BOTTICELLI 'HAND MADE'

Linea interamente dedicata all'universo maschile, dove artigianalità, prodotto, ricerca UTILIZZO DI MATERIALI PREGIATI SONO GLI ELEMENTI CHIAVE DELLE FUTURE COLLEZIONI CON UN OCCHIO DI RIGUARDO ALLE PELLI PREGIATE QUALI COCCODRILLO E PITONE.

2011

L'ARTE INCONTRA LA MODA

Nel settembre 2011, Botticelli avvia un progetto ambizioso e trasversale, nel suggestivo contesto di 'Terrazza Martini' a Milano.
Un progetto che dà forma alla passione per l'arte contemporanea e all'amore per la ricerca di artisti emergenti di livello internazionale proprie di Roberto, con l'obiettivo di promuovere l'incontro tra il mondo della moda e quello dell'arte.

Roberto Botticelli coinvolge artisti di fama internazionale, nella realizzazione di vere e proprie installazioni, utilizzando le calzature della Maison.
Un progetto che vuole dare visibilità all'arte contemporanea, offrendole l'inedito supporto della calzatura - che diventa piattaforma creativa dell'artista - con un obiettivo concreto di alto valore: supportare una serie di associazioni Onlus, in fase di ricerca.
Allo speciale progetto, prendono parte artisti del calibro di Luigi Pignatelli, Pierluigi De Lutti, Delè, Marco Tamburro, John Van Der Walk, Giovanni Frangi, Mario Arlati e Johnathan Allen.

2015

NASCE LA PRIMA 'CAPSULE ART COLLECTION'

Per la Prima capsule artistica la maison sceglie uno dei geni indiscussi dell'action painting come fonte di ispirazione: Jackson Pollock.
Sugli unici tre modelli realizzati in vitello nero è stata utilizzata la tecnica di pittura inventata dall'artista Jackson Pollock; il drip painting.

2016

ROBERTO BOTTICELLI & DEFUSTEL

2017

Nuovo show room Milano

Corso Venezia, 12 Milano